Meccanismi transfrontalieri: online gli esiti della consultazione pubblica

Meccanismi transfrontalieri: online gli esiti della consultazione pubblica

Conclusa la fase di consultazione pubblica della bozza di circolare sulla comunicazione dei “meccanismi transfrontalieri” cui sono tenuti contribuenti e intermediari in attuazione della direttiva Ue 2018/822 (Dac6), sono da oggi disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate, i suggerimenti e i commenti pervenuti dagli “addetti ai lavori” esterni all’amministrazione, per i quali non è stata formulata una espressa richiesta di non divulgazione.
L’Agenzia, considerata la rilevanza delle misure adottate, ha ritenuto opportuno confrontarsi con professionisti, contribuenti e associazioni di categoria prima di provvedere alla stesura definitiva del documento di prassi (vedi articolo “Meccanismi transfrontalieri: il punto e le scelte interpretative dell’Agenzia”).
La versione finale, quindi, terrà conto, per quanto possibile, dei contributi e dei suggerimenti emersi dalla fase di confronto che l’amministrazione finanziaria ha voluto attivare e recepirà le osservazioni pervenute dal dipartimento delle Finanze.

La normativa interna, ricorda la circolare, ha recepito l’obbligo di scambiare in maniera automatica le informazioni relative ai meccanismi transfrontalieri previsto dalla direttiva Dac6, recepito in Italia con il Dlgs n. 100/2020, il decreto del Mef del 17 novembre 2020 e il provvedimento dell’Agenzia del 26 novembre scorso (vedi articolo “Meccanismi transfrontalieri, le regole quando c’è l’obbligo di notifica”). In seguito a tali provvedimenti è stato creato un registro centrale sicuro al quale possono accedere tutti i Paesi Ue, con lo scopo di acquisire i dati da utilizzare per le attività di analisi e di ricerca dei fenomeni di evasione ed elusione internazionale.
Alla luce dell’opzione esercitata dall’Italia, ai sensi della direttiva 2020/876/Ue, sul rinvio dei termini a causa dell’emergenza sanitaria, il primo scambio di informazioni nel nostro Paese avverrà entro il 30 aprile 2021 e riguarderà:

  • i meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di notifica, comunicati ordinariamente dai soggetti obbligati nel primo trimestre 2021
  • i meccanismi transfrontalieri attuati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2020, comunicati dai soggetti obbligati entro il 30 gennaio 2021
  • i meccanismi transfrontalieri la cui prima fase è stata attuata tra il 25 giugno 2018 (data di entrata in vigore della direttiva Dac6) e il 30 giugno 2020, comunicati dai soggetti obbligati entro il 28 febbraio 2021.

Tra gli argomenti trattati nel documento “provvisorio” di prassi e, quindi, oggetto della consultazione, le condizioni che individuano il meccanismo transfrontaliero in uno schema, accordo o progetto, riguardante l’Italia e una o più giurisdizioni estere, i soggetti obbligati alla comunicazione in ipotesi di strutture complesse, cosa avviene se il meccanismo è attuato con un partecipante estero residente in uno Stato che non ha un accordo sullo scambio di informazioni con il nostro Paese e le sanzioni in caso di adempimento.



Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Impostazioni dei cookie

Di seguito puoi scegliere quale tipo di cookie consentire su questo sito web. Fai clic sul pulsante "Salva impostazioni cookie" per applicare la tua scelta.

FunzionaliIl nostro sito web utilizza cookie funzionali. Questi cookie sono necessari per far funzionare il nostro sito web.

AnaliticiI cookie analitici, che possono essere di prima o di terza parte, sono installati per collezionare informazioni sull’uso del sito web. In particolare, sono utili per analizzare statisticamente gli accessi o le visite al sito stesso e per consentire al titolare di migliorarne la struttura, le logiche di navigazione e i contenuti.

Social mediaI cookie di profilazione e i social plugin, che possono essere di prima o di terza parte, servono a tracciare la navigazione dell’utente, analizzare il suo comportamento ai fini marketing e creare profili in merito ai suoi gusti, abitudini, scelte, etc. In questo modo è possibile ad esempio trasmettere messaggi pubblicitari mirati in relazione agli interessi dell’utente ed in linea con le preferenze da questi manifestate nella navigazione online.

PubblicitariIl nostro sito web inserisce cookie pubblicitari per mostrarti pubblicità di terze parti in base ai tuoi interessi. Questi cookie possono tracciare i tuoi dati personali.

AltroIl nostro sito web inserisce cookie di terze parti da altri servizi di terze parti che non sono analitici, social media o pubblicitari.