“Registrazione atti privati (Rap)”: report sulla customer satisfaction

“Registrazione atti privati (Rap)”: report sulla customer satisfaction

Positivo il riscontro degli utenti sul servizio web delle Entrate che consente di registrare online atti come i contratti preliminari di compravendita e i comodati d’uso gratuito

Pubblicati, nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia, i risultati dell’indagine sul gradimento del servizio on line “Registrazione atti privati (Rap)”, che consente di registrare telematicamente e in autonomia i contratti preliminari di compravendita, i comodati d’uso gratuito e, a partire dal 10 marzo 2025, anche i verbali di distribuzione degli utili societari. Con oltre 86.908 modelli registrati il report mostra risultati più che positivi.

Il sondaggio è stato realizzato dal 17 giugno al 31 ottobre 2024 con un questionario disponibile in forma anonima, tramite link, al termine dell’utilizzo del servizio e ha riguardato la registrazione del contratto di comodato e del contratto preliminare di compravendita.

Il campione dei partecipanti Per quanto riguarda l’area geografica la maggiore concentrazione di utenti che hanno risposto è del Nord Ovest (34%). Seguono Nord Est (21%), Centro (20%), Sud (18%) e Isole (7%).

Inoltre, il 40% dei partecipanti ha tra i 51 e i 60 anni, mentre il 24% si colloca fra i 41 e i 50 anni.

L’esito dell’indagine

La maggior parte degli utenti, circa tre utenti su quattro, si è dichiarata soddisfatta, mentre il 4% degli utenti ha riscontrato difficoltà nell’utilizzo del servizio. Soprattutto, il servizio telematico è considerato molto utile per gli utenti che in passato avevano utilizzato il servizio presso lo sportello fisico.

Per quanto riguarda la necessità di assistenza per l’uso del servizio “Registrazione di atti privati”, l’80% dei partecipanti ha detto di non aver avuto bisogno di aiuto mentre il 20% ha richiesto il supporto. In questo caso, il canale di assistenza maggiormente utilizzato è stato il numero verde dell’Agenzia delle entrate, scelto dal 42%, seguito dalle guide dell’Agenzia (17%) e dal supporto di amici, parenti o colleghi (14%).

Positivo anche il riscontro sull’utilità del servizio, che mostra un elevato livello di apprezzamento, come anticipato, da parte degli utenti che in passato si rivolgevano all’ufficio territoriale: con un punteggio che va da 1 a 5 il valore medio assegnato è di 4,5, con il 70% degli intervistati che ha dato il voto massimo 5 e il 18% che ha espresso il giudizio con voto 4.

Infine, una valutazione sulla modifica del modello Rap, aggiornato in data 29 novembre 2023. Il 71% degli utenti che hanno partecipato al sondaggio ha ritenuto queste revisioni utili, valutando la nuova versione più facile da utilizzare (33%), con informazioni da inserire chiare e immediate (29%) e una grafica migliore rispetto a quella precedente (9%).

Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale