05 Nov Tax credit cinema e videogiochi: nuovi riconoscimenti dal Mic
La pubblicazione sul sito istituzionale dei decreti con gli elenchi dei beneficiari vale come comunicazione del riconoscimento e non è previsto l’invio di comunicazioni individuali via Pec

Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del ministero della Cultura un nuovo pacchetto di decreti direttoriali, che dispongono l’accesso ai a diverse tipologie di crediti d’imposta riconosciuti dalla disciplina sul cinema e l’audiovisivo regolata dalla legge n. 220/2016. I settori interessati sono quelli del cinema e dei videogiochi.
Cinema
I decreti direttoriali del 31 ottobre 2025 interessano gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità delle richieste:
- preventive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, tv/web, cortometraggi, documentari e per la produzione esecutiva delle opere straniere
- definitive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, tv/web, orf, cortometraggi, documentari, investitori esterni e per la produzione esecutiva delle opere straniere
- relative all’idoneità al credito d’imposta e all’eleggibilità culturale, anche in relazione al reinvestimento dei contributi automatici
- relative alle industrie tecniche.
A seguire i decreti direttoriali contenenti l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta:
Videogiochi
Disponibili, con due avvisi separati, il decreto sulla nazionalità definitiva dei videogiochi e il decreto relativo all’esito dell’istruttoria effettuata sull’ammissibilità delle richieste definitive (a consuntivo) di credito d’imposta pervenute per la produzione di videogiochi di nazionalità italiana.
A seguire i decreti direttoriali contenenti l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta:
Regole comuni
Le pubblicazioni rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, di conseguenza non è previsto l’invio a mezzo Pec di notifiche individuali. Inoltre, i decreti non contengono le domande per le quali l’istruttoria è in fase di lavorazione, che faranno parte di successivi decreti direttoriali pubblicati, con le stesse modalità, sul sito internet della Direzione generale cinema e audiovisivo.
Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale
