Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste.

Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste.

Il contributo sarà calcolato sulla base dei costi sostenuti dagli esercenti nel 2025 per mantenere aperto e svolgere l’attività presso uno specifico punto vendita

Anche quest’anno settembre è il mese in cui si riapre la possibilità per le librerie di beneficiare del tax credit loro dedicato. È già attivo, infatti, il portale del ministero della Cultura per la presentazione delle domande relative ai costi agevolabili sostenuti nel 2025. Le richieste potranno essere inviate fino alle 12 del 30 ottobre 2026 tramite lo sportello telematico disponibile all’indirizzo https://taxcreditlibrerie.cultura.gov.it/sportello-domande/Registrazione/, previa registrazione. Ad annunciarlo è un avviso pubblicato sul sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Mic.

Il tax credit librerie è stato introdotto dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, commi da 319 a 321, legge 205/2017) per sostenere l’attività dei piccoli librai. Il credito d’imposta può essere richiesto dagli esercenti che gestiscono librerie specializzate con sede legale nello Spazio economico europeo, codice Ateco principale 47.61 o 47.79.1, soggetti a tassazione in Italia e con almeno il 70% dei ricavi dell’anno precedente derivanti dalla vendita di libri.

La somma concessa è calcolata sulla base delle spese sostenute nell’anno precedente per ciascun punto vendita in relazione ad alcuni tributi locali (come l’Imu), all’affitto del locale (al netto dell’Iva), ai mutui e ai contributi previdenziali e assistenziali versati per il personale dipendente.

Il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite presentazione del modello F24 (codice tributo 6894), attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di pubblicazione del decreto contenente l’elenco dei librai che potranno usufruire dell’agevolazione.

La direzione generale precisa che anche chi ha presentato richiesta o ha effettuato l’accesso al portale nello scorso anno dovrà comunque procedere a una nuova registrazione.

Il ministero mette, inoltre, a disposizione una guida dettagliata alla compilazione della domanda.

Infine, eventuali richieste di informazioni potranno essere indirizzate all’indirizzo e-mail taxcreditlibrerie@cultura.gov.it.

Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale