Catasto e registri immobiliari, a Ragusa un workshop internazionale

Catasto e registri immobiliari, a Ragusa un workshop internazionale

Si è tenuto questa settimana un incontro a più giornate promosso dall’International federation of surveyors, che ha riunito amministrazioni, professionisti e mondo della ricerca

Dal 13 al 16 ottobre 2026, Ragusa ha ospitato il workshop e la conferenza scientifica internazionale promossi dalla Commission 9 della Fig (International Federation of Surveyors), insieme a università, istituzioni accademiche e organizzazioni professionali europee. Il tema centrale dell’edizione 2026, dedicato all’evoluzione dei sistemi immobiliari e di valutazione, si è orientato alla costruzione di ecosistemi informativi integrati nei quali dati geografici, catastali, registri immobiliari, tecnologie digitali e competenze professionali concorrono alla costruzione di processi decisionali più efficaci, trasparenti e resilienti. Capaci di supportare le decisioni pubbliche e private, superando il semplice concetto di sviluppo di modelli automatizzati di valutazione immobiliare.

La partecipazione dell’amministrazione catastale italiana
La Direzione centrale servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle entrate, ha rappresentato l’esperienza italiana nel settore dell’amministrazione immobiliare digitale.

La delegazione della struttura centrale ha illustrato a una platea composta da esperti internazionali, rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, ricercatori e professionisti, i principali risultati raggiunti dal modello italiano nell’integrazione tra catasto, cartografia e pubblicità immobiliare, evidenziando il percorso di trasformazione digitale che negli ultimi anni ha interessato l’intero sistema informativo catastale nazionale.

L’impegno dell’amministrazione catastale italiana si è sviluppato lungo l’intero programma dell’iniziativa partecipando anche a un momento di incontro iniziale, tutto italiano; la sessione istituzionale dell’Assemblea dei Presidenti dei collegi provinciali, organizzata dal Consiglio nazionale Geometri e Geometri laureati – (Cngegl) che si è riunita nella giornata del 13 ottobre 2026 attorno ai temi del workshop internazionale della Commission 9.  

I due eventi siciliani hanno rappresentato per l’istituzione catastale un’importante occasione per presentare il modello italiano di governo delle informazioni immobiliari e confrontarlo con le esperienze sviluppate in altri Paesi, confermando il ruolo dell’Agenzia delle entrate come punto di riferimento nel panorama europeo della gestione integrata dei dati territoriali e immobiliari.

L’Anagrafe immobiliare integrata al centro del modello italiano
Particolare attenzione è stata dedicata all’Anagrafe immobiliare integrata, presentata come l’elemento cardine della strategia nazionale di interoperabilità e qualità delle informazioni immobiliari. Un’infrastruttura informativa unitaria capace di integrare e garantire l’allineamento e la coerenza delle informazioni relative alle caratteristiche degli immobili, ai soggetti titolari di diritti reali e agli atti giuridici che ne determinano la costituzione, la modifica o il trasferimento.

I relatori istituzionali hanno illustrato l’esperienza italiana come un esempio concreto di integrazione tra le banche dati del catasto dei terreni e dei fabbricati, la cartografia catastale vettoriale e il sistema della pubblicità immobiliare, capace di rafforzare l’affidabilità delle informazioni e di supportare le esigenze di cittadini, professionisti, amministrazioni pubbliche e operatori economici.

Digitalizzazione dei servizi e semplificazione amministrativa
L’attenzione dei partecipanti internazionali si è concentrata in particolare sul modello italiano di aggiornamento continuo delle banche dati catastali e ipotecarie e sulla capacità di garantire processi telematici integrati lungo l’intero ciclo di vita dell’informazione immobiliare.

In questo contesto è stato valorizzato il contributo dei professionisti abilitati alla trasmissione degli atti di aggiornamento, che operano nell’ambito di un sistema fortemente collaborativo mediante strumenti ormai consolidati quali Pregeo, Docfa, Voltura, Docte e MUI. Tali applicazioni consentono l’aggiornamento automatico delle informazioni catastali, delle variazioni geometriche e delle modifiche amministrative e giuridiche dei registri immobiliari, contribuendo alla corretta conservazione del patrimonio informativo nazionale, in linea con gli obiettivi di semplificazione amministrativa e di digitalizzazione dei procedimenti.

Geodati, interoperabilità e accessibilità delle informazioni
Dunque, un ruolo strategico quello dell’amministrazione catastale italiana che nell’ambito dei lavori ha anche offerto alla comunità internazionale una panoramica sui servizi di consultazione e ispezione ipotecaria disponibili online attraverso le piattaforme web dell’Agenzia, i servizi di accesso alla cartografia vettoriale, i servizi WMS e open data WFS e i sistemi di ricerca documentale che consentono a cittadini, professionisti e istituzioni di fruire in modo sempre più efficiente del patrimonio informativo immobiliare nazionale.

Il contesto internazionale del workshop Fig
I lavori del workshop della Commission 9 della Fig si sono dedicati, nell’ampio programma delle giornate, anche ai temi della nuova generazione dei sistemi immobiliari e della modellazione del valore degli immobili. L’evento ha promosso il confronto internazionale sui processi di integrazione tra dati geografici, infrastrutture catastali, registri immobiliari e tecnologie digitali, individuando nuove strategie per costruire sistemi più resilienti, trasparenti e sostenibili in grado di supportare i processi di governo del territorio e le trasformazioni globali.

Un modello italiano al servizio dell’innovazione
L’appuntamento internazionale di Ragusa ha confermato come la gestione integrata delle informazioni rappresenti oggi uno degli elementi chiave per l’evoluzione dei moderni sistemi immobiliari.

In questo contesto, il contributo della Direzione centrale servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare dell’Agenzia delle entrate ha offerto ai partecipanti una visione concreta delle innovazioni organizzative e tecnologiche già operative nel nostro Paese, evidenziando il valore strategico di un patrimonio informativo immobiliare unificato, aggiornato e digitalmente interoperabile.

Il workshop Fig 2026 si è quindi configurato come un importante laboratorio internazionale di idee innovative. Una combinazione tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e applicazioni operative che ha offerto l’opportunità di discutere il futuro della valutazione immobiliare, della fiscalità e dell’amministrazione del territorio in una prospettiva sempre più integrata e orientata ai dati.

Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale