
28 Ott Arma dei Carabinieri e Agenzia, intesa su formazione, ricerca e studio
Avviata una collaborazione quinquennale che potenzierà le rispettive competenze investigative, attraverso lo scambio di docenze ed esperienze e l’impiego congiunto di strutture logistiche

Firmato un protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia delle entrate, che avvia una collaborazione nel campo della formazione, della ricerca e dello studio. L’obiettivo dell’accordo, sottoscritto a Roma dal comandante generale dell’Arma, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, è quello di rafforzare la tutela della legalità e affinare gli strumenti di contrasto agli illeciti economico-finanziari, attraverso una sinergia strutturata nel campo della formazione, della ricerca e dello studio.
I dettagli del Protocollo
L’accordo, di durata quinquennale, avvia una collaborazione organica e reciproca basata sull’interscambio di docenze, metodologie didattiche e l’impiego congiunto di strutture formative e logistiche, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Nel dettaglio, l’Arma dei Carabinieri metterà a disposizione il proprio patrimonio di esperienze e i propri istituti di istruzione per consolidare le competenze del personale dell’Agenzia in materia di tecniche info-investigative e di prevenzione. L’Agenzia delle entrate contribuirà all’affinamento delle capacità operative dei Carabinieri fornendo le proprie specifiche competenze nell’analisi delle dinamiche di mercato, dell’esercizio d’impresa, del monitoraggio immobiliare e dei sistemi di controllo e verifica tributaria ed erariale.
L’intesa consentirà la partecipazione incrociata a corsi e seminari, lo svolgimento congiunto di moduli didattici e l’organizzazione di eventi e conferenze dedicati alla promozione della cultura della legalità.
Le parole del comandante generale Luongo e del direttore dell’Agenzia delle entrate Carbone
Il comandante generale Luongo ha espresso viva soddisfazione per l’iniziativa:
È un’iniziativa che ancora una volta dimostra come le Istituzioni dello Stato siano a servizio delle comunità che ci sono state affidate. Cercheremo di mettere tutto quello che possiamo per rendere sempre viva e pulsante questa intesa, che ci consentirà di sostenere gli sforzi di ambedue le organizzazioni. Vivere determinate esperienze insieme ci consentirà di essere ancora più performanti e maggiormente efficaci di fronte alle sfide che dobbiamo affrontare».
Sulla stessa linea, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha ribadito il valore strategico della cooperazione istituzionale:
«Credo che questi siano i percorsi da sviluppare in maniera convinta, perché siamo tutti servitori dello Stato e dobbiamo esserne fieri. Sia l’Arma sia l’Agenzia garantiscono una presenza capillare sul territorio: dare la possibilità al nostro personale di condividere un percorso formativo, sedendosi allo stesso tavolo, e mettere a fattor comune competenze e conoscenze non potrà far altro che rafforzare il servizio pubblico a cui siamo chiamati».
Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale
