
03 Dic Tax credit cinema, disponibili i decreti con i nuovi beneficiari
Sono online dal 29 novembre, sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del Ministero della Cultura, otto nuovi decreti direttoriali riguardanti l’ammissibilità dei crediti d’imposta per la produzione cinematografica e tv/web, dei tax credit per gli investimenti nelle sale cinematografiche, industrie tecniche e delle richieste di eleggibilità culturale delle opere.
Entrando nel dettaglio, il Ministero della Cultura ha pubblicato gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità delle richieste:
- preventive di credito d’imposta per la produzione cinematografica e orf, per la produzione tv/web e per la produzione esecutiva delle opere straniere
- definitive di credito d’imposta per lo sviluppo, la produzione cinematografica, orf, tv/web, distribuzione e per la produzione esecutiva delle opere straniere;
- relative all’eleggibilità culturale, anche in relazione ai contributi automatici, e all’idoneità al credito d’imposta.
Invece, per quanto riguarda il funzionamento, gli investimenti nelle sale cinematografiche e le industrie tecniche sono disponibili online gli esiti:
- delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità delle richieste di credito d’imposta relative ai costi di funzionamento e agli investimenti nelle sale cinematografiche
- delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità delle richieste di credito d’imposta relative alle industrie tecniche
Ricordiamo, che la pubblicazione dei decreti direttoriali costituisce comunicazione ufficiale del riconoscimento dei rispettivi crediti d’imposta. Il credito di imposta è utilizzabile in compensazione tramite F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, dal giorno 10 del mese successivo alla comunicazione di riconoscimento del bonus. Infine, precisiamo che i decreti in esame non contengono le domande per le quali l’istruttoria è ancora in fase di perfezionamento, che faranno parte di successivi decreti direttoriali pubblicati, con le stesse modalità, sul sito della Dg Cinema e Audiovisivo.
Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale
