
22 Mar Consultazione dei valori immobiliari, la parola agli utenti del servizio
La funzionalità, online sul sito dell’Agenzia, consente di visionare i corrispettivi dichiarati nelle compravendite immobiliari. Al termine viene proposta un’indagine di customer satisfaction

I cittadini e i professionisti che utilizzano il servizio Consultazione valori immobiliari dichiarati possono esprimere la loro opinione sul suo funzionamento partecipando a un breve questionario di gradimento online.
Il servizio telematico, disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate in area riservata, registra ogni giorno oltre 50mila consultazioni tra cittadini, professionisti e accademici e consente di interrogare i corrispettivi dichiarati nelle transazioni immobiliari a titolo oneroso.
I dati derivano dai modelli per l’adempimento unico di trascrizione, voltura e registrazione degli atti di compravendita, relativi a unità immobiliari censite nel Catasto fabbricati trasferite per l’intero e per il diritto di proprietà, eventualmente insieme a particelle terreni. Sono consultabili i valori riferiti ad atti stipulati nell’ultimo quinquennio.
Grazie al servizio Consultazione valori immobiliari dichiarati è possibile visualizzare su mappa gli immobili compravenduti e consultare le principali informazioni (categoria catastale e dimensione) delle singole unità immobiliari compravendute, nel rispetto della tutela della privacy dei soggetti coinvolti.
Come accedere al servizio e partecipare all’indagine
Per accedere al servizio, disponibile 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, è necessario autenticarsi ai servizi telematici dell’Agenzia, tramite l’Area riservata, attraverso
- le proprie credenziali Spid
- le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle entrate
- una smart card che risponda ai requisiti della Carta nazionale dei servizi (Cns).
Il link al sondaggio apparirà all’utente nella pagina dedicata al servizio. La partecipazione è facoltativa e anonima.
I risultati della ricerca saranno successivamente pubblicati sul sito dell’Agenzia, nell’apposita sezione Indagini di customer satisfaction.
Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale
