La fiscalità del Terzo settore,

La fiscalità del Terzo settore,

Agenzia delle entrate e Università Pontificia Salesiana illustreranno insieme, in una serie di convegni in tutta Italia, la nuova disciplina tributaria messa a punto a seguito della riforma del no profit

Parte da Assisi il prossimo 16 maggio il roadshow promosso dall’Agenzia delle entrate e dall’Università pontificia Salesiana per accompagnare gli enti del Terzo settore nella conoscenza della nuova disciplina fiscale introdotta dopo la riforma del Terzo settore. L’iniziativa nasce per illustrare le regole in vigore dal 1° gennaio di quest’anno, anche alla luce dei chiarimenti forniti con la circolare n. 1/E del 19 febbraio scorso. Attraverso un viaggio a tappe che toccherà diverse città italiane, l’Amministrazione finanziaria, con il supporto organizzativo dell’Ateneo, intende diffondere la conoscenza del nuovo impianto normativo e favorirne la corretta applicazione.

Il roadshow prenderà avvio il 16 maggio ad Assisi, con la partecipazione del direttore dell’Agenzia delle entrate Vincenzo Carbone. La serie di incontri farà tappa poi il 27 maggio a Bari, il 15 giugno a Firenze e il 24 giugno a Milano, per concludersi il 2 luglio a Napoli. Partner dell’evento sarà Il Sole 24 Ore.

Al centro degli incontri ci sarà la nuova fiscalità del Terzo settore. L’obiettivo è favorire una lettura condivisa delle regole e ridurre le incertezze applicative, promuovendo un confronto diretto tra amministrazione e operatori. L’approccio richiama l’esperienza già sperimentata con il roadshow dello scorso anno sull’’adempimento collaborativo, che ha portato l’Agenzia a incontrare centinaia di imprese in tutta Italia.

Anche in questo caso, il rapporto si sposta sul terreno del dialogo preventivo, in cui la funzione interpretativa si affianca a quella di indirizzo. La scelta di un percorso itinerante nasce dall’esigenza di verificare l’impatto concreto delle nuove norme nella pratica quotidiana e di costruire, insieme agli enti, un linguaggio comune della riforma. Ciò tenendo conto anche della forte eterogeneità organizzativa e dimensionale che compone il mondo del Terzo Settore, che rende fondamentale il confronto con i territori per tradurre le disposizioni normative in prassi operative.

Un’attenzione particolare sarà rivolta alla circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026 (vedi “Codice del Terzo settore: i primi chiarimenti dell’Agenzia“), che offre una lettura organica degli articoli 79 e seguenti del codice del Terzo settore. Il documento di prassi chiarisce i criteri di qualificazione fiscale degli enti, il perimetro delle attività di interesse generale e delle attività diverse e i regimi applicabili alle diverse tipologie organizzative, con uno sguardo attento alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale.

L’iniziativa, realizzata con il supporto tecnico e organizzativo dell’Università pontificia Salesiana, si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione istituzionale ed è promossa con il sostegno del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e del Consiglio nazionale del Notariato. Il roadshow gode inoltre del patrocinio di Fondazione Terzjus, Forum del Terzo settore, Confcooperative, Legacoop e dei Centri di servizio per il volontariato, a testimonianza di un interesse diffuso e della necessità di un presidio condiviso in questa prima fase di attuazione della riforma.

Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale