
13 Mag In partenza da Assisi il roadshow sulle novità fiscali del Terzo settore
Sabato 16 maggio la prima tappa di una serie di incontri itineranti organizzati dall’Agenzia delle entrate e l’Università Pontificia Salesiana per illustrare agli enti le regole tributarie post-riforma

Al via il roadshow dedicato alle novità fiscali per gli enti del Terzo settore. Il primo appuntamento è sabato 16 maggio ad Assisi. All’incontro sarà presente il direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, che illustrerà i principali cambiamenti introdotti dalla riforma, alla luce della circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026. L’obiettivo è chiarire in modo semplice le regole fiscali previste dal nuovo Codice del Terzo settore.
L’evento inizierà alle 9 presso il Centro convegni Colle del Paradiso, nel Complesso del Sacro convento di San Francesco. Parteciperanno, tra gli altri, il vescovo di Assisi, monsignor Felice Accrocca, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, e la sottosegretaria Lucia Albano, insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo professionale.
Il roadshow nasce per aiutare gli enti a comprendere meglio le nuove norme e applicarle correttamente. L’idea è favorire il dialogo con l’Amministrazione finanziaria, rendendo le regole più chiare e prevedibili e costruendo un linguaggio condiviso.
Dopo Assisi, il tour proseguirà a Bari il 27 maggio, Firenze il 15 giugno, Milano il 24 giugno e Napoli il 2 luglio. L’iniziativa è organizzata con il supporto dell’Università Pontificia Salesiana e con la collaborazione di importanti enti e organizzazioni del settore. Partner dell’evento è Il Sole 24 Ore.
Per iscriversi al convegno basta inquadrare il qr code contenuto nella locandina o collegarsi al seguente link: roadshowcircolare.unisal.it.
Sulla circolare n. 1/2026, su questa rivista sono disponibili un articolo illustrativo (vedi articolo “Codice del Terzo settore: i primi chiarimenti dell’Agenzia“) e una serie di approfondimenti dedicati ad alcuni specifici temi (vedi articolo “La circolare sul Terzo settore, la qualificazione fiscale degli enti“).
Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale
