
28 Mag Attenzione ai domini falsi che si fingono l’Agenzia
L’invito è, come sempre, a prestare la massima attenzione quando si ricevono email o si consultano siti che richiamano l’Agenzia delle entrate, verificando che l’indirizzo sia corretto e ufficiale

L’Agenzia delle entrate ha aggiornato, sul proprio portale, l’elenco di nomi a dominio utilizzati in campagne fraudolente o riconducibili al fenomeno del cosiddetto typosquatting, nella sezione dedicata al phishing, Si tratta di indirizzi web che imitano, spesso con piccole variazioni, quello istituzionale, con l’obiettivo di spingere gli utenti a fornire dati personali o fiscali.
Il typosquatting consiste proprio nella registrazione di domini molto simili a quelli ufficiali, ottenuti cambiando una lettera, aggiungendo trattini, utilizzando estensioni diverse o inserendo parole legate a temi sensibili come rimborsi, dichiarazioni o criptovalute. A prima vista questi siti possono sembrare autentici, ma in realtà non hanno alcun legame con l’Agenzia.
L’elenco pubblicato comprende sia domini già impiegati in attacchi di phishing, sia altri indirizzi che, pur non essendo stati utilizzati direttamente, risultano comunque estranei all’ente e potenzialmente ingannevoli. L’Agenzia specifica che questo elenco viene aggiornato periodicamente, man mano che emergono nuovi casi o registrazioni sospette.
L’invito è, come sempre, a prestare la massima attenzione quando si ricevono email o si consultano siti che richiamano l’Agenzia delle entrate, verificando sempre che l’indirizzo sia corretto e ufficiale.
Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale
