Bollettino delle entrate tributarie, online da gennaio ad aprile 2026

Bollettino delle entrate tributarie, online da gennaio ad aprile 2026

Le entrate tributarie erariali dei primi quattro mesi dell’anno ammontano a 177.459 milioni di euro, con un aumento di 3.770 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,2%)

Il primo quadrimestre dell’anno registra un aumento delle entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza, pari a 3.770 milioni di euro. Le imposte dirette crescono dello 0,5%, quelle indirette del 4,3%. Disponibile, sul sito del Dipartimento finanze, il bollettino delle entrate tributarie per il periodo gennaio-aprile 2026, le appendici statistiche aprile 2026 e la nota tecnica aprile 2026.

Nel solo mese di aprile le entrate sono state di 46.046 milioni di euro (+2.879 milioni di euro, +6,7%). Le imposte dirette sono aumentate di 949 milioni di euro (+4,5%), mentre le imposte indirette di 1.930 milioni di euro (+8,8%).

Per quanto riguarda le imposte dirette, il primo quadrimestre dell’anno evidenzia una crescita di 523 milioni di euro (+0,5%). L’Irpef segna +820 milioni di euro (+1,0%). Le ritenute sui redditi dei lavoratori dipendenti (+1.616 milioni di euro, +2,3%) e le ritenute sui redditi di lavoro autonomo (+119 milioni di euro, +2,2%) hanno mostrato un andamento positivo al contrario dei versamenti in autoliquidazione (-443 milioni di euro, -29,5%).

Il gettito Ires mostra un calo pari a 270 milioni di euro (-9,6%).

Segno meno anche per l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze, che riporta una flessione di 1.004 milioni di euro (-13,5%), con un calo dovuto principalmente alle ritenute su interessi e premi corrisposti da istituti di credito (-1.167 milioni di euro, -49,1%). Nell’analisi dell’andamento tendenziale va considerato che circa un terzo dell’imposta, quella derivante appunto dalle ritenute su interessi e premi corrisposti dalle banche, è riscossa attraverso il meccanismo del saldo (versato a febbraio) e dell’acconto (versato in due rate giugno e ottobre), evidenziando una differenza temporale.

L’imposta sostitutiva sui fondi pensione ha registrato un aumento del gettito (+813 milioni di euro, +54,1%).

Nel primo quadrimestre 2026, le imposte indirette sono aumentate di 3.247 milioni di euro (+4,3%). In particolare, l’Iva ha registrato un incremento di 1.997 milioni di euro (+3,9%).

Da segnalare l’aumento della componente di prelievo sugli scambi interni che mostra un aumento di 1.756 milioni di euro (+3,9%), mentre l’Iva sulle importazioni evidenzia un aumento di 241 milioni di euro (+3,9%).

Dal punto di vista del settore il primato sull’Iva spetta al commercio (+7,0%) e ai servizi privati (+6,0%), mentre cala il gettito relativo all’industria (-0,9%).

Il 78,6% dell’Iva è imputabile a società di capitale (di cui il 44,0% da S.r.l.), il 6,5% da persone fisiche e il 5,1% da società di persone.

Fra le imposte indirette si segnala, infine, l’imposta di bollo (+60 milioni di euro, +1,4%), l’imposta di registro (+59 milioni di euro, +3,0%), l’imposta sulle assicurazioni (+35 milioni di euro, +8,8%), l’accisa sui prodotti energetici, derivati e prodotti analoghi (+57 milioni di euro, +0,8%) e l’accisa sul gas naturale per combustione (+813 milioni di euro, +104,5%).

Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale