
22 Set Concordato preventivo biennale: dati pronti nel cassetto fiscale
In area riservata le nuove schede di sintesi con le informazioni utili per decidere se aderire al Cpb o rinnovarlo, in questo caso con la possibilità del ravvedimento speciale sul pregresso

Sono consultabili online, all’interno del cassetto fiscale dei contribuenti interessati, le nuove Schede di sintesi dedicate al Concordato preventivo biennale, l’istituto introdotto dal decreto legislativo n. 13 del 2024. I dati forniti consentono a ciascun contribuente di valutare gli effetti dell’adesione per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e delle ulteriori opportunità connesse al rinnovo della adesione.
Le informazioni disponibili sono infatti utili anche per calcolare l’imposta sostitutiva eventualmente dovuta nell’ambito del ravvedimento speciale per le annualità pregresse, introdotto recentemente dal decreto legislativo n. 148 del 7 agosto 2026 (cosiddetto decreto Omnibus). Tale possibilità è riservata solo ai contribuenti che hanno aderito al Cpb per il biennio 2024-2025 e che rinnovano l’adesione per il biennio successivo (2026-2027) entro i termini stabiliti dalla legge. Ricordiamo che per aderire alla proposta di concordato c’è tempo fino al prossimo 31 ottobre (che slitta al 2 novembre considerando i giorni festivi) e, per i contribuenti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, entro l’ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.
Le schede nel dettaglio
La scheda di sintesi, predisposta per i contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), in assenza di una proposta di concordato già in essere per il biennio 2025-2026, è articolata in cinque sezioni.
In particolare, sono illustrati:
- gli effetti dell’adesione al Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027
- i principali dati dell’attività economica esercitata, ricavati dall’ultima dichiarazione acquisita dall’anagrafe tributaria
- il punteggio Isa risultante dall’ultimo modello presentato
- l’eventuale adesione al Cpb per il biennio 2026-2027
- l’ulteriore opportunità rappresentata dal ravvedimento delle annualità pregresse.
Nella sezione dedicata all’affidabilità fiscale è riportato il punteggio Isa, accompagnato, qualora sia inferiore a 10, da un’informativa sull’eventuale presenza di incoerenze contabili o strutturali rilevate nel modello. Se, invece, il contribuente ha dichiarato una causa di esclusione dall’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale, la scheda non presenta alcun punteggio.
Particolare attenzione è inoltre riservata al ravvedimento per le annualità dal 2020 al 2023 per i contribuenti che avevano aderito al Cpb 2024/2025. Per questi soggetti, la scheda espone informazioni di supporto al calcolo dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali e, ove applicabile, dell’imposta sostitutiva dell’Irap.
La sezione sul ravvedimento è predisposta per i contribuenti che, alla data di entrata in vigore dell’articolo 29 del Dlgs n. 148/2026, hanno applicato gli Isa.
In tale sezione vengono visualizzate le tabelle di ausilio al calcolo dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali e dell’imposta sostitutiva dell’imposta regionale sulle attività produttive.
Non viene, invece, esposto alcun calcolo con riferimento alle annualità per le quali non risulta presentato il modello Isa, per quelle caratterizzate da dati incompleti e per quelle per cui è stata dichiarata una causa di esclusione ad eccezione di quelle collegate all’emergenza da Covid-19, al non normale svolgimento dell’attività e all’esercizio di più attività d’impresa non riconducibili al medesimo Isa, quando i ricavi delle attività non prevalenti superano il 30% dei ricavi complessivamente dichiarati.
Fonte: https://www.fiscooggi.it/ Vai all’articolo originale
